Terminata la rassegna di film alla Sala Qoelet

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La rassegna di film al Qoelet per il 2016/2017 è giunta al termine.

 

Venerdì 31 marzo alle ore 21:00 proiezione del film SING STREET di John Carney presso la Sala della comunità Qoelet di Redona, in Via Papa Leone XIII 22, in collaborazione Cinecircolo S. Caterina e Gruppo Sala Qoelet.

 

Per inaugurare la nuova stagione del cinema Qoelet, il gruppo di Redona e il Cinecircolo S.Caterina hanno scelto il film “Sei vie per Santiago”, che verrà proiettato il 13 gennaio con ingresso gratuito. Tra i film in programmazione, le cui tematiche sono molto varie, segnaliamo in particolare “Una volta nella vita”, proposto in occasione della Giornata della Memoria, “Quando hai 17 anni” che si rivolge anche a un pubblico di adolescenti in quanto tratta della difficile fase di transizione verso l’età adulta e “Neruda”, per l’originalità con cui racconta un periodo della vita del grande poeta cileno in cui si identifica tutta una Nazione.

LA NUOVA STAGIONE DEL QOELET

Di seguito riportiamo date e trame in sintesi dei film della rassegna:

 

13 gennaio – Sei vie per Santiago  di Lidia B. Smith

Sei moderni pellegrini affrontano il viaggio verso Santiago de film-sei-vie-per-santiago-downloadCompostela, ognuno con le proprie motivazioni e aspettative. Sei modi diversi di vivere i 900 chilometri che separano Saint Jean Pied de Port da Santiago. Una grande colletta mondiale ha consentito la produzione di questo film autobiografico, vincitore di numerosi festival di cinema indipendente.

 

 

20 gennaio – Perfect day  di Fernando Leon De Aranoa

Balcani, 1995. A guerra appena finita, quattro operatori umanitari si film-perfect-day-1449656907_aperfectday2-600x335impegnano a rimuovere un cadavere da un pozzo, per evitare che contamini l’acqua nella zona circostante. Il film illustra, senza pietismi e con le armi dell’ironia e del divertimento, la frustrazione di chi prova ad aiutare popolazioni stremate dalla fame e dalla miseria e deve fare i conti con burocrazia, ottusità e cinismo.

 

 

27 gennaio – Una volta nella vita   di Marie-Castille Mention-Schaar

La banlieu di Gréteil, a sud-est di Parigi, è un incrocio esplosivo di film-una-volta-nella-vita-heritiers_15etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. Al liceo Leon Blum l’insegnante di Storia (Ariane Ascaride) propone ai ragazzi di partecipare ad un concorso nazionale sulla Resistenza e la Deportazione. Un incontro, quello con a memoria della Shoah, destinato a cambiare per sempre la vita degli studenti. Da una storia vera.

 

 

3 febbraio – Gli invisibili   di Oren Moverman

George (Richard Gere) è un uomo disperato che vagabonda per le film-richard-gere-gli-invisibilistrade di New York. Approdato al Bellevue Hospital – il principale centro di accoglienza per senzatetto di Manhattan – George fa amicizia con un veterano del centro. Il regista Oren Moverman abbandona i primi piani inquieti ed aggressivi dei suoi precedenti film (Oltre le regole, The Messenger, Rampart) e adotta uno sguardo distaccato e uno stile quasi da documentarista per raccontare il dolore degli “invisibili”, dei “dimenticati” che fendono la folla di una città chiassosa e indifferente.

 

10 febbraio – Io, Daniel Blake   di Ken Loach

Daniel, un falegname di 59 anni, a seguito di una grave crisi cardiaca film-io-daniel-blake-1non può più lavorare ma, a causa di incredibili incongruenze burocratiche, è costretto comunque a cercare lavoro in attesa che gli venga riconosciuta l’indennità per malattia. Daniel stringe amicizia con Katie, madre single e disoccupata, e i due di sosterranno a vicenda. Ancora una volta Ken Loach mette in scena, con la forza e la sensibilità di chi non vuole arrendersi alla logica del liberismo selvaggio, il disagio intimo e personale di chi viene lasciato inesorabilmente ai margini della società. Palma d’Oro a Cannes 2016.

 

17 febbraio – Neruda  di Pablo Larrain

Cile, 1948. Il poeta e senatore comunista Pablo Neruda accusa il Presidente film-nerudaVidela di politica repressiva e filoamericana. Scatta l’ordine di cattura e il detective Oscar Peluchonneau (Gael Garcia Bernal) si mette sulle sue tracce. Sulle vette della Cordigliera i due si affronteranno per la prima e ultima volta. Non un biopic, ma la traduzione in cinema del sentimento poetico di un’intera cultura. Dal regista di “Tony Manero”, “Post mortem” e “Il club”, un film ipnotico, seducente, geometrico, dove finzione e realtà si mescolano senza offrire punti di riferimento allo spettatore. Larrain si conferma uno dei registi più interessanti del cinema contemporaneo, capace di sfogliare la storia senza banalizzazioni.

 

24 febbraio – Quando hai 17 anni  di  André Téchiné

In un paese dei Pirenei, Damien, figlio di un ufficiale e di una dottoressa, film-qaundo-hai-17-anni-film-480x368e Tom, meticcio e figlio adottivo di due contadini, frequentano lo stesso liceo. Tom prova una profonda avversione nei confronti di Damien e gliela manifesta con dispetti e aggressioni. Le circostanze obbligheranno i due ragazzi a condividere anche lo stesso tetto. Téchiné, giovanissimo settantenne, torna nei territori a lui cari della provincia meridionale francese, quelli di “L’età acerba”, e indaga ancora una volta, con grande libertà e naturalezza e con un ottimismo che raramente si è concesso, la difficoltà di vivere il passaggio tra adolescenza ed età adulta.

 

3 marzo – Indivisibili   di Edoardo De Angelis

Viola e Dasy sono due gemelle siamesi che, in provincia di Caserta, film-28828-indivisibili_1-kdz-1280x960webcantano ai matrimoni e alle feste, dando da vivere a tutta la famiglia. Le cose vanno bene finchè le ragazze non scoprono la possibilità di essere separate e di condurre una vita normale. Il film, sostenuto dalla bravura e dall’intensità delle due giovani attrici, è una favola d’ambientazione contemporanea sospesa tra bellezza e bruttezza, attrazione e repulsione, che ci racconta di un’umanità ai margini, dove la locale comunità degli esclusi s’incontra e si fonde con chi è fuggito da guerre e condizioni di povertà estreme.

 

10 marzo – Captain Fantastic  di Matt Ross

Ben (Viggo Mortensen) e la moglie hanno scelto di crescere i loro sei figli nel film-captain-fantastic-3cuore di una foresta del Nord America, lontano dal consumismo, dal capitalismo e dallo stile di vita dell’americano medio. Ma, a seguito di un fatto traumatico, Ben è costretto a lasciare quel paradiso per iniziare, insieme con i suoi ragazzi, un viaggio nel mondo esterno che farà emergere dissidi e sofferenze e farà scontrare l’utopia con le difficoltà della sua messa in pratica. Matt Ross si dimostra ottimo direttore di attori in un film che alterna immagini mozzafiato a passaggi ruvidi e dove non mancano momenti di verità ed emozione.

 

17 marzo – La ragazza senza nome  di Luc e Jean-Pierre Dardenne

Una sera, dopo l’orario dii chiusura del suo studio, Jenny – giovane medico film-la-ragazza-senza-nome-maxresdefaultdi base – sente suonare il citofono ma non va ad aprire. Il giorno seguente viene informata dalla polizia del ritrovamento nelle vicinanze del cadavere di una ragazza di colore. Di colpo Jenny si trova a riconsiderare le proprie priorità e a intraprendere un percorso di riscatto e di risarcimento. Il cinema dei fratelli Dardenne – morale ma non moralista – ascolta, registra e diagnostica un’umanità sorda alla solidarietà, distratta e immersa nei propri problemi personali.

 

24 marzo – Frantz   di François Ozon

Nel 1919, in una cittadina della Germania, Anna non si dà pace per la film-frantz-1000x600perdita del fidanzato, caduto sul fronte occidentale.  La vita di Anna e dei genitori di Frantz cambia improvvisamente in seguito all’arrivo di Adrien, un francese che sostiene di essere stato amico intimo di Frantz a Parigi, prima dello scoppio della guerra. Il regista François Ozon prende ispirazione da un film di Lubitsch del 1932 per mettere in scena con raffinata eleganza molte delle ossessioni del suo cinema seducente, ambiguo e stratificato.

 

31 marzo – Sing street   di  John Carney

Dublino, anni ’80. Conor, un ragazzino che vive in un’Irlanda in crisi e in film-sing-street-primo-trailer-italiano-del-film-di-john-carney-1
una famiglia altrettanto in crisi, si trasferisce da una scuola elitaria ad una popolare, dove conosce Raphina; per far colpo su di lei, fonda una band con alcuni stravaganti amici. Il regista John Carney conferma la straordinaria capacità di trasporre il ritmo musicale in immagini in un film che si fa portavoce di un messaggio: osare e credere nelle proprie possibilità al di là dei mezzi che il contesto sembra poter offrire; il tutto condito da un’ottima colonna sonora.

 

Le proiezioni, precedute da una breve introduzione, iniziano alle ore 21. L’ abbonamento all’intera rassegna costa € 35 (per i soci “Le piane” e “CuoreBatticuore” € 30). Il biglietto singolo costa € 5.

Arrivederci al cinema, arrivederci al Qoelet !