GRAZIE, SUORE!
IL SALUTO DELLA COMUNITÀ
2024 – Domenica 13 ottobre la comunità di Santa Caterina ha salutato le ultime suore Sacramentine presenti nel monastero dei Celestini con una Messa speciale celebrata alle 10:30 in Parrocchia.

Don Pasquale, don Angelo, don Andrea e don Paolo hanno concelebrato in una Chiesa gremita, con la partecipazione di Madre Iolanda, superiora generale dell’Istituto. All’inizio della Messa Alessandro Invernici, presidente del Comitato Festeggiamenti del Santuario, ha ringraziato le suore per il bene ricevuto lungo gli anni della loro presenza, una presenza preziosa e silenziosa ma fondamentale e molto apprezzata da tutta la comunità.

Le suore Sacramentine sono entrate nel monastero dei Celestini nel 1938 e ora, dopo 86 anni, nel 2024 devono lasciare il convento perché rimaste in poche per un complesso molto grande, che ha bisogno di notevoli opere di ristrutturazione e consolidamento.

Il nome delle nostre suore “Sacramentine” fu dato dalla loro Madre fondatrice Geltrude Comensoli, beatificata dal Papa Giovanni Paolo II nel 1989 e santificata nel 2009 da Papa Benedetto XVI, il cui quadro era posto a lato dell’altare. Le suore hanno dedicato e dedicano ogni giorno un tempo abbondante all’Adorazione dell’Eucaristia, mostrando l’importanza della contemplazione e della preghiera, preghiera che sale a Dio proprio dal centro del nostro Borgo. Il motto di Santa Comensoli, ricordato da Madre Iolanda, è “Gesù amarti e farti amare”.

Le suore lo hanno concretizzato aprendo il Convento per ospitare negli anni passati un orfanatrofio femminile, i bambini delle scuole elementari bisognosi di assistenza nel pomeriggio, mentre i genitori lavoravano, e recentemente l’associazione Agathà che ospitava ragazze in difficoltà che vivevano in condizioni precarie.

Per molti anni hanno avuto cura della Scuola dell’Infanzia don Garbelli incontrando tanti bambini e famiglie, aiutando la nostra comunità a far crescere bene i più piccoli. Anche alcune persone, sole e ammalate, sono state seguite dalle nostre suore: le hanno visitate frequentemente portando loro la Comunione come ministri straordinari.

Durante l’Offertorio sono stati portati all’altare: il libro con gli scritti della fondatrice, una reliquia della Santa, una composizione di fiori oltre al pane e al vino. I fiori simbolo della bella presenza delle suore tra noi: bello è ogni singolo fiore e bella la composizione nella loro varietà, immagine di una testimonianza, quella delle suore, che ci è stata data nella forma di una vita comunitaria, con la bellezza e le fatiche della fraternità.
Durante lo scambio della pace alcuni bambini hanno ringraziato le suore anche per la loro testimonianza come catechiste in Oratorio. Prima della benedizione finale, suor Maura, al microfono, ha ringraziato la Comunità per l’accoglienza, la collaborazione e la preghiera che sempre ci sono state nei confronti delle suore dei Celestini.

Ad ogni suora è stata donata una piccola riproduzione della Madonna Addolorata venerata nel nostro Santuario.

Al termine della santa Messa don Pasquale ha impartito la benedizione mostrando la Teca con la reliquia di S. Geltrude, ricordando che la fede non ci è arrivata per posta, ma dalla testimonianza incisiva di qualcuno che ce l’ha fatta vedere e apprezzare con la sua vita.

E’ seguito un aperitivo in Oratorio per tutti, preceduto da un filmato di varie fotografie con momenti di vita comunitaria ai Celestini.

Grazie, suore!!!
Con la vostra presenza attiva di 86 anni nella comunità di Santa Caterina davvero ci avete raccontato l’amore di Gesù Eucaristia !!!






