Domenica 5 marzo – Giornata della Carità

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Domenica 5 marzo nella nostra comunità celebriamo l’annuale Giornata della Carità, per raccogliere fondi a sostegno delle attività caritative del Centro di Primo Ascolto parrocchiale (Centro Socio – Assistenziale), situato sotto il campanile della Chiesa Parrocchiale in via S. Caterina 12 tel. 035/22.06.70.

La Giornata sarà ricordata durante le celebrazioni delle messe e con l’allestimento, all’esterno delle chiese, di banchetti dove alcuni volontari proporranno ai benefattori dei vasetti di fiori.

La Giornata della Carità è un’occasione per aprire gli occhi e scorgere nel nostro Borgo i tanti volti dei fratelli e delle sorelle che più faticano a condurre una vita dignitosa. La Giornata della Carità si rivolge a tutta la comunità perché diventi luogo di solidarietà, in cui si eserciti una carità popolare, di tutti, per superare le barriere dell’indifferenza e dell’ingiustizia.

 

(da Caritas bergamasca)

La Giornata della Carità è un’occasione affidata alla comunità cristiana per assumere sempre più i tratti del Cuore misericordioso di Cristo, Buon Samaritano dell’umanità.

Il nostro Vescovo Francesco ci invita ad essere nella Chiesa e nel mondo segno concreto dell’agire di Dio, ponendo gesti di reale sostegno verso coloro che vivono situazioni di forte disagio e povertà.

Il Signore ci aiuti a rispondere generosamente alla nostra vocazione nell’essere maestri di umanità perché testimoni di carità. 

 

CENTRO DI PRIMO ASCOLTO

Il Centro di Primo Ascolto è un punto di riferimento per il Borgo, è sempre aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 11:30. Ogni mattina alcune volontarie accolgono le richieste dei borghigiani, italiani e stranieri, che chiedono un aiuto economico, di lavoro, di tipo amministrativo, di accompagnamento, di solidarietà.

Ciascuno viene ascoltato, si registra il bisogno, si forniscono indicazioni utili, se necessario si informa l’assistente sociale, si provvede, se possibile, ad attivare un servizio e in casi particolari si porta la richiesta ad una valutazione nella riunione mensile parrocchiale (pagamento di bollette: luce, gas, riscaldamento, affitto ecc.).

Un primo aiuto è la “borsa di alimenti di prima necessità”, se la famiglia ha bambini si provvede ad aggiungere alimenti indicati per i bambini. L’Armadio della Provvidenza del Centro di Primo Ascolto viene rifornito con i generi alimentari acquistati nei supermercati dai volontari con le libere offerte degli abitanti del Borgo e con il ricavato delle offerte della Giornata della Carità.

Molto frequente la domanda di lavoro, le persone che si presentano si offrono per le pulizie di casa o come badanti.

Al Centro di Primo Ascolto si svolgono vari compiti, dall’aiuto nella compilazione di documenti, richieste di pensioni, di invalidità, della dichiarazione dei redditi, alle piccole mansioni per avere i pasti a domicilio, ritirare le ricette del medico, provare la pressione, richiedere il trasporto in auto di un malato per terapie.

La Giornata della Carità vuole suscitare anche una riflessione su come costruire la comunità, per non far sentire l’isolamento e la solitudine alle persone più fragili. Si richiede pertanto l’aiuto di tutti, di mettere in gioco le proprie risorse, di superare certe chiusure ed aprirsi ad un buon vicinato e alle attività caritative parrocchiali.