Il Coro Antiche Armonie nella Chiesa Parrocchiale

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Martedì 11 aprile alle ore 20:45 Concerto del coro Antiche Armonie in Parrocchia.

L’iniziativa è organizzata dall’USCI Unione Società Corali Italiane di Bergamo.

INGRESSO LIBERO

 

Dal bollettino parrocchiale di maggio 2017

MEMBRA JESU NOSTRI

Contemplazione in canto

Pubblico poco numeroso, martedì 11 Aprile, in Parrocchia, nonostante i nostri sacerdoti avessero ripetutamente illustrato, al termine delle celebrazioni delle Messe, l’importanza del concerto del coro Antiche Armonie, che suggellava un momento notevole della rassegna Dal lamento quaresimale…al giubilo pasquale indetta dall’USCI (Unione Società corali italiane)  e che coinvolgeva diverse formazioni corali in tutta la nostra provincia. Peccato davvero, anche se alla fine del concerto gli applausi sono stati intensi e fragorosi, decretando un consenso generale e decisamente convinto, perché il clima raggiunto, tra la sofferta spitualità del testo pasquale, il rigore declamatorio delle musica di Dietrich Buxtehude e le splendide esecuzioni del coro Antiche Armonie  di Giovanni Duci, ha saputo conquistare tutti.

La serata comprendeva l’esecuzione di un oratorio, della durata di 50’ circa, in sette parti e di rara frequentazione, almeno per il nostro paese, e invece più eseguito in area luterana, perché composto nel 1680 da Dietrich Buxtehude, di Lubecca, ai suoi tempi ritenuto un caposcuola, onorato, stimato e “ricercato” da tanti giovani compositori o organisti del Baroccco tedesco successivo, tesi a  carpire i segni della sua tecnica e della sua arte; tra questi, due nomi grossi, anzi grossissimi , a raggiungere Lubecca per ascoltare Buxtehude: Georg Philippe Haendel e il coetaneo ventenne Johann Sebastian Bach, che abusando del permesso concessogli dal suo “datore di lavoro”, il principe elettore di Arnstadt, avrà non poche noie giudiziarie per il ritardo ingiustificato (ma così fece in tempo a conoscere Buxtehude, che morirà due anni più tardi, nel 1707, all’età di 70anni).

Curioso il titolo dell’oratorio, Membra nostri Jesu , proprio così,  membra del nostro Signore Gesù, un ciclo di meditazioni e riflessioni , 7 cantate, ciascuna dedicata  a un parte del corpo del Cristo: piedi, ginocchia, mani, fianchi, petto, cuore e volto.

(…) Dobbiamo riconoscere che se le musiche di questo Membra nostri Jesu hanno colpito il pubblico e sono state così apprezzate, il merito è anche di Giovanni Duci, musicista straordinario che, dopo un primo diploma in pianoforte ottenuto al nostro Conservatorio di Bergamo, ha frequentato via via studi e corsi nel nostro paese e all’estero, arrivando ad ottenere la cattedra di direzione di coro al conservatorio di Brescia, e fondando nel frattempo un coro tutto  suo già nel 1987, il coro Antiche Armonie che raggiunge quindi ora il trentennale.